Quando si valuta l’installazione di pellicole solari in una scuola, un ospedale, un edificio pubblico o una struttura soggetta a riqualificazione energetica, le prestazioni tecniche rappresentano solo una parte della valutazione.
Sempre più spesso progettisti, direttori lavori, RUP e stazioni appaltanti devono verificare che i materiali utilizzati siano accompagnati da certificazioni e documentazione tecnica in grado di dimostrare conformità , sicurezza e sostenibilità .
Un’esigenza che deriva direttamente dall’evoluzione normativa del settore delle costruzioni e dall’applicazione dei CAM Edilizia, oggi riferimento imprescindibile negli appalti pubblici.
CAM Edilizia: perché le certificazioni sono diventate centrali
I CAM Edilizia (Criteri Ambientali Minimi) definiscono i requisiti ambientali che devono essere rispettati nella progettazione, costruzione, ristrutturazione e manutenzione degli edifici pubblici.
Introdotti nell’ambito del Piano d’Azione Nazionale per il Green Public Procurement (PAN GPP) e richiamati dal Codice dei Contratti Pubblici, rappresentano uno degli strumenti principali attraverso cui la Pubblica Amministrazione promuove la sostenibilità nel settore delle costruzioni.
L’aspetto più importante è che i CAM non si limitano a indicare quali caratteristiche debbano possedere i materiali, ma richiedono che tali requisiti siano supportati da documentazione tecnica e certificazioni verificabili.
In altre parole, non basta dichiarare una prestazione: occorre poterla dimostrare.
La responsabilità di chi progetta e sceglie i materiali
Quando un prodotto contribuisce alle prestazioni energetiche di un edificio, la disponibilità di certificazioni riconosciute assume un ruolo fondamentale.
Per progettisti e direttori lavori significa poter basare le proprie scelte su dati documentati e verificabili.
Per le stazioni appaltanti significa disporre di elementi oggettivi utili nelle procedure di gara e nelle verifiche successive.
Per la committenza rappresenta una maggiore garanzia sulla qualità , sull’affidabilità e sulla conformità delle soluzioni adottate.
Questo vale anche per le pellicole a controllo solare, sempre più utilizzate negli interventi di efficientamento energetico grazie alla capacità di ridurre il carico termico sugli edifici senza sostituire le superfici vetrate esistenti.
Le certificazioni da verificare nelle pellicole solari
Nel contesto dei CAM e più in generale nella selezione dei materiali da costruzione, esistono alcune certificazioni e documentazioni che assumono un ruolo particolarmente rilevante.
Marcatura CE
La marcatura CE attesta che il prodotto risponde ai requisiti europei applicabili in materia di sicurezza, salute, tutela ambientale e controllo della produzione. Rappresenta un importante riferimento per garantire continuità qualitativa e affidabilità delle prestazioni dichiarate.
DoP – Declaration of Performance
La Dichiarazione di Prestazione è il documento che riporta in modo ufficiale e standardizzato le caratteristiche tecniche del prodotto. Consente a progettisti e direttori lavori di verificare le prestazioni dichiarate dal produttore e di confrontare diverse soluzioni sulla base di dati oggettivi.
EPD – Environmental Product Declaration
L’EPD è una dichiarazione ambientale verificata da ente terzo che analizza l’impatto del prodotto lungo il suo intero ciclo di vita. Si tratta di uno strumento sempre più utilizzato per valutare la sostenibilità dei materiali e il loro contributo agli obiettivi ambientali dei progetti.
Conformità VOC
Le certificazioni relative ai VOC (Composti Organici Volatili) consentono di verificare le emissioni del prodotto e il suo contributo alla qualità dell’aria indoor. Un aspetto particolarmente importante in ambienti come scuole, uffici e strutture sanitarie.
Conformità REACH
La conformità al regolamento REACH garantisce il rispetto della normativa europea sulle sostanze chimiche e contribuisce alla tutela della salute e dell’ambiente.
Classificazione di reazione al fuoco
La classificazione di reazione al fuoco definisce il comportamento del materiale in caso di incendio e costituisce un parametro essenziale nella valutazione della sicurezza complessiva dell’edificio.
Non solo appalti pubblici
Sebbene i CAM siano obbligatori nel settore pubblico, il valore delle certificazioni si estende anche agli interventi privati.
Sempre più aziende, gruppi industriali e organizzazioni strutturate adottano infatti criteri di qualificazione dei fornitori che richiedono documentazione tecnica, tracciabilità delle prestazioni e conformità ambientale.
Per questo motivo, la disponibilità di certificazioni riconosciute rappresenta oggi un vantaggio competitivo anche al di fuori delle procedure pubbliche.
Un settore sempre più normato e documentato
Le pellicole solari stanno progressivamente evolvendo da semplice soluzione per il controllo solare a componente tecnica sempre più integrata nei processi di riqualificazione energetica degli edifici.
Norme di riferimento come la EN 15752 e il rapporto tecnico UNI/TR 12003 contribuiscono a definire criteri di valutazione, installazione e qualificazione del prodotto, favorendo una maggiore standardizzazione del settore.
In questo contesto, la disponibilità di certificazioni e documentazione tecnica completa consente a progettisti e committenze di effettuare scelte più consapevoli e supportate da evidenze verificabili.
Conclusioni
Nel settore delle costruzioni, la conformità di un prodotto, dunque, non si misura più soltanto attraverso le sue prestazioni dichiarate, ma anche attraverso la qualità della documentazione che le supporta.
In questo contesto, la scelta del fornitore assume un ruolo altrettanto importante quanto la scelta del prodotto.
Glassfilm propone sistemi per il controllo solare accompagnati da documentazione tecnica e certificazioni riconosciute a livello internazionale, supportando progettisti, imprese e stazioni appaltanti nella valutazione delle soluzioni più adatte alle esigenze del singolo intervento.
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