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Eco-Bonus e Agevolazioni Fiscali per Ristrutturare Casa

Guida Completa sulle detrazioni fiscali per i lavori strutturali con lo scopo di riqualificazione energetica

L’Ecobonus 2019 cosi come la parola stessa suggerisce è un bonus del quale è possibile usufruire per tutti i lavori strutturali e non; riguardanti la riqualificazione e il risparmio energetico.

Grazie a queste detrazioni è possibile risparmiare non poco sulle spese sostenute all’interno di una riqualificazione o un restauro in ottica risparmio energetico. A Seconda della tipologia di intervento è possibile usufruire di riduzioni delle spese o rimborsi IRPEF che possono variare da un minimo del 50% ad un Massimo dell’85% della somma spesa.

Per necessitare dello sconto Irpef è fondamentale rispettare specifici parametri, adempimenti e regole senza tralasciare l’obbligo di comunicazione ENEA; che vedremo più avanti a cosa serve e perché.

Secondo l’ultima legge in bilancio approvata dall’Agenzia delle Entrate i parametri, le regole e le aliquote sono state cosi differenziate:

Ecobonus - Detrazione 50%

Esso ha validità per interventi relativi a:

  • Sostituzione di finestre comprensive di infissi;
  • Schermature solari;
  • Caldaie a biomassa;
  • Caldaie a condensazione (Purché rispettino un’efficienza media stagionale almeno pari alla classe di prodotto A, secondo quanto previsto dal regolamento (UE n.18/2013).

Ecobonus - Detrazione 65%

Esso ha validità per interventi relativi a:

  • Coibentazione dell’involucro opaco;
  • Pompe di calore;
  • Sistemi di building automation;
  • Collettori solari per produzione di acqua calda;
  • Scaldacqua a pompa di calore;
  • Generatori ibridi (composti da pompe di calore integrate e caldaie a condensazione assemblati, adibiti e certificati dalle case di produzione.)
  • Caldaie a condensazione (oltre che essere di classe A in questo caso devono essere anche dotate di un apposito sistema di termoregolazione evoluto, appartenente alle classi V, VI e VIII rilasciate e relative a commissione 2014/C 207/02.)

Ecobonus - Detrazione 70 - 75%

Esso ha validità per interventi relativi a:

  • Tutte gli interventi riguardanti la tipologia condominiale. È possibile richiedere questo ecobonus fino al 31 dicembre 2021 con un limite di 40.000 Euro moltiplicato per le unità immobiliari che compongono la struttura condominiale.
  • All’interno di questa categoria rientrano anche gli edifici che sono situati nelle zone sismiche (1,2 e 3, essi, vengono agevolati oltre che dal punto di vista della riqualificazione energetica, anche sotto l’aspetto della riduzione del rischio sismico in modo da diminuire la classe di rischio attraverso l’intervento di riqualificazione. Più la classe di rischio sismico viene ridotta più la detrazione può aumentare raggiungendo un massimo dell’85% della somma; in questi casi il limite di spessa massimo aumenta a 136.000 Euro moltiplicato per le unità che compongono l’edificio.

A quanto ammonta la spesa massima detraibile per l’Ecobonus 2019?

Come specificato all’inizio dell’articolo, la percentuale della somma detraibile cambia a seconda dell’importo massimale di spesa consentito dall’ecobonus e in base alla diversa tipologia di intervento che si effettua.

  • Lavori di riqualificazione Energetica | 100.000 Euro
  • Interventi riguardanti l’involucro esterno dell’edificio | 60.000 Euro
  • Installazione e Sostituzione di Impianti di climatizzazione invernale obsoleti. | 30.000 Euro
  • Installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda per usi domestici, industriali o commerciale | 60.000 Euro

Chi può usufruire e richiedere l’ecobonus?

Possono usufruire delle detrazioni fiscali dell’ecobonus 2019; tutti coloro che intendono eseguire interventi di ristrutturazione e riqualificazione energetica dei loro edifici. Dal semplice contribuente al titolare del reddito di impresa.

Possibili Richiedenti:

  • Enti Pubblici e Privati che non effettuano attività commerciali.
  • Contribuenti con reddito d’impresa (liberi professionisti, società di persone o capitali).
  • Persone titolari di semplici immobili o condomini.
  • Inquilini e persone che vivono in edifici in comodato d’uso. La detrazione fiscale è riconosciuta soltanto su lavori di riqualificazione energetica effettuati su unità immobiliari ed edifici residenziali esistenti.

L’Ecobonus 2019 non è applicabile a tutte le spese riguardanti immobili di nuova costruzione.

Come funziona il pagamento delle spese e Come si ottiene il rimborso?

Secondo quanto rilasciato dall’Agenzia delle entrate il regolamento riguardante il pagamento prevede:

  • Per i contribuenti titolari di P.Iva non sarà necessario pagare tramite bonifico, basterà conservare l’apposita documentazione che regolamenta le spese effettuate.
  • Per chi invece non possiede partita iva il saldo deve avvenire attraverso Bonifico bancario o postale. Indicando all’interno del bonifico come causale il codice fiscale del soggetto che sta richiedendo l’agevolazione fiscale per ecobonus.

Uno degli obblighi che vale per tutti i soggetti è invece la comunicazione delle spese ENEA entro e non oltre i 90 giorni dalla data per la fine dei lavori di riqualificazione.

Il portale ENEA 2019 è operativo dal 11 Marzo di quest’anno. Qui è obbligatorio comunicare i dati anagrafici, la tipologia di intervento da effettuare e tutte le informazioni riguardanti l’immobile soggetto a riqualificazione.

All’interno del vademecum dell’ecobonus sul sito della Piattaforma ENEA è possibile trovare riscontro di quanto detto sino ad ora, per ogni tipologia di intervento e soggetto richiedendo le detrazioni fiscali per l’ecobonus.

In futuro, si parla di un nuovo decreto MISE, MIT e MEF che vorrebbe modificare per tutti i lavori riguardanti il risparmio energetico, i limiti di spesa. Questa però al momento è solo una notizia venuta fuori dalla bozza pubblicata a luglio.

Per eventuali altre informazioni, dubbi, richieste o segnalazioni vi invitiamo a inviarci una mail su This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it. oppure di chiamare direttamente il numero +39 0832.792641.  

Alessandro Montefusco